La città di Mataró si prepara per un'altra edizione di Les Santes, uno dei festival estivi più caratteristici e amati della Catalogna. Dal 18 al 29 luglio, l'edizione 2026 unisce gli elementi tradizionali che da generazioni contraddistinguono la festa a un ricco programma culturale con concerti, attività per famiglie, spettacoli di strada, mostre, eventi sportivi e cultura popolare.
Il festival di quest'anno pone particolare enfasi sugli artisti locali, sulle artiste donne e sulle iniziative per l'accessibilità, ampliando al contempo le attività in diverse sedi al fine di migliorare la convivenza e ridurre l'impatto sulle zone residenziali. Oltre cento eventi trasformeranno Mataró in una città in festa per quasi due settimane.
Il ritorno a casa dei Tyets
L'attrazione musicale più importante di Les Santes 2026 sarà senza dubbio il ritorno dei Tyets, il duo originario della città che è diventato uno dei gruppi di maggior successo della musica catalana contemporanea. Il gruppo si esibirà il 27 luglio, subito dopo il tradizionale spettacolo pirotecnico, all'Espai Firal del Nou Parc Central, nell'ambito del loro nuovo tour a supporto di Cafè per als més cafeteros.
La loro presenza riveste un significato speciale per il pubblico locale, segnando il loro ritorno a Les Santes dopo il grande concerto sulla spiaggia che ha fatto seguito al successo di Coti x Coti. A condividere il palco quella sera ci sarà Svetlana, uno dei nomi più interessanti dell'elettropop queer catalano, che porterà un'atmosfera energica e festosa in una delle serate più importanti del festival.
Oltre agli headliner, Les Santes continua a mettere in mostra la ricchezza musicale della regione attraverso le esibizioni di gruppi come Orquestra de Mataró, GospelSons, Big Band Jazz Maresme, Agrupació Musical del Maresme, Espora, Magalí Sare, Aziza Brahim, Alba Carmona & Jesús Guerrero e molti altri artisti locali e del Maresme.
Les Dissantes celebra 60 anni di inclusione
Uno dei momenti più emozionanti del festival sarà ancora una volta Les Dissantes, organizzato dalla Fundació Maresme. L'edizione di quest'anno commemora il 60° anniversario della fondazione e includerà attività per famiglie, il tradizionale flashmob di Jo sóc com tu e un ricco programma di concerti.
La cantante Beth Rodergas sarà la protagonista dell'evento e interpreterà la nuova versione dell'inno Jo sóc com tu, affiancata dagli artisti Hotel Cochambre, DJ Aksis e DJ Vega. L'evento è diventato uno dei simboli più forti di inclusione e partecipazione comunitaria all'interno di Les Santes.
La tradizione rimane al centro del festival
Sebbene la musica giochi un ruolo centrale, Les Santes continua a essere caratterizzato dai suoi eventi tradizionali unici. Si prevede che il leggendario Nit Boja del 25 luglio attirerà ancora una volta migliaia di partecipanti attraverso momenti iconici come il Desvetllament Bellugós, l'Escapada a Negra Nit, la Pujada Tabalada e il tanto atteso ritorno di La Ruixada nel suo formato tradizionale dopo l'allentamento delle restrizioni dovute alla siccità.
Il patrimonio culturale del festival sarà presente anche attraverso la Crida, La Passada, No n'hi ha prou!, L'Albada, la Gegantada, il Ball de Dracs, il Postal de Gegants e la processione di chiusura Anem a Tancar, che fanno parte dell'identità festosa unica di Mataró.
La rinomata tradizione delle torri umane della città ritornerà anche il 25 luglio con un grande raduno di casteller con Capgrossos de Mataró, Castellers de Vilafranca e Minyons de Terrassa, tre dei gruppi più rispettati della Catalogna.
Spazi per famiglie, world music e nuovi progetti artistici
L'area di Llar Cabanellas, sempre più importante, sarà ancora una volta il fulcro del festival dedicato alle famiglie e alla world music. Per tutta la durata di Les Santes ospiterà spettacoli teatrali, narrazioni, danza, performance circensi e concerti pensati per un pubblico di tutte le età.
Tra gli eventi principali spiccano l'installazione Les Veus de Gaza, la prima nazionale della produzione partecipativa In Continuo dell'acclamata compagnia Kamchàtka, le performance di artisti internazionali come Aziza Brahim e un'ampia varietà di proposte multidisciplinari che uniscono musica, movimento e arti visive.
Nel frattempo, il lungomare e la spiaggia di Varador ospiteranno habaneras tradizionali, spettacoli gospel e la seconda edizione di Baix a Mar, che prolunga i festeggiamenti dopo lo spettacolo pirotecnico con performance itineranti e festeggiamenti in riva al mare.
Un Les Santes più accessibile e inclusivo
L'accessibilità continua a essere una delle priorità del festival. Gli organizzatori metteranno nuovamente a disposizione aree riservate per le persone con mobilità ridotta, spazi adatti alle esigenze sensoriali, zone di tranquillità per i visitatori neurodivergenti e un servizio di interpretariato in lingua dei segni per alcuni eventi, tra cui la tradizionale Crida.
Queste misure riflettono l'impegno di Mataró nel garantire che Les Santes rimanga una festa aperta a tutti.
Les Santes 2026 di Mataró offrirà dodici giorni di festeggiamenti, con protagonisti gli eroi locali The Tyets, e oltre 100 eventi che uniranno musica, cultura popolare, attività per famiglie...