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Mercat de Música Viva de Vic 2026 porta in città 72 progetti e 35 prime

La 38ª edizione del Mercat de Música Viva de Vic si svolgerà dal 16 al 20 settembre.

🗞️ Pubblicato il: 30 August 2026 · Aggiornato il: 30 August 2026

Il Mercat de Música Viva de Vic 2026 tornerà dal 16 al 20 settembre con un programma che, ancora una volta, pone Vic al centro del panorama musicale dal vivo del Sud Europa. Giunto alla sua 38ª edizione, l'evento coniuga concerti pubblici con showcase professionali, incontri e attività di settore, mantenendo il suo ruolo di vetrina per nuovi progetti, artisti che intraprendono nuove tappe e programmatori che scoprono future proposte di tour.

Il programma di quest'anno comprende 72 progetti artistici e 35 anteprime di album, tour, spettacoli dal vivo o nuove produzioni, una cifra che sottolinea la posizione del MMVV non solo come festival, ma come vero e proprio mercato per la musica dal vivo. L'evento ha ricevuto 1.751 proposte artistiche per il 2026, il numero più alto di sempre, e circa la metà del programma definitivo proviene dalla scena catalana. Allo stesso tempo, la line-up si apre con forza al resto della Spagna e dell'Europa, con un focus costante sugli scambi con Portogallo, Francia e Italia.


L'edizione inizia mercoledì 16 settembre con una speciale produzione inaugurale diretta da Lucia del Greco a L'Atlàntida. Concepito appositamente per il Mercat, lo spettacolo rifletterà sul significato della musica dal vivo oggi, in un'epoca in cui intelligenza artificiale, formati digitali e abitudini del pubblico in continua evoluzione stanno ridefinendo il rapporto tra artisti e ascoltatori. Nella stessa giornata inaugurale, il pubblico potrà assistere a uno degli eventi più attesi del programma: Marina Herlop torna sul palco per un'anteprima esclusiva dopo due anni di assenza dalle scene.

Giovedì si potrà già apprezzare la varietà che caratterizza l'intera edizione. Antonio Arias e il progetto elettronico B1N0 si esibiranno a L'Atlàntida, mentre il programma gratuito al di fuori delle sale principali includerà Pelados, Socunbohemio e la band italiana Il Mago del Gelato. In altre location della città, il pubblico potrà scoprire progetti come Milkweed, HIST OG, Enmatu, Nahoomie, Villa, Redhead e Irenegarry, oltre a showcase riservati ai professionisti di artisti emergenti.


Giovedì il programma assume un carattere più internazionale. Amaro Freitas e Momi Maiga uniscono la tradizione pianistica brasiliana a quella musicale senegalese, mentre Mar Pujol presenta una nuova opera a L'Atlàntida. Il programma include anche Gaia Banfi, María Marín, Begut, Giorgio Poi, Dressed Like Boys, Irene Reig Quartet, Bikôkô, Badiola i Datzira e il progetto collaborativo Sara Zozaya + Ke Lepo. Tra le esibizioni gratuite al Carpa L'Atlàntida, si esibiranno Ivan Herzog, Dressed Like Boys, Giorgio Poi e Lluki Valverde, mantenendo così un forte legame tra la programmazione professionale e quella pubblica del Mercat.


Venerdì 18 settembre il festival entra in una delle sue giornate più affollate. Nacho Vegas si esibirà a L'Atlàntida, seguito poi dal cantante folk valenciano Pep Gimeno “Botifarra”, mentre Remei de Ca la Fresca, Cervatana e la band strumentale svizzera L'Eclair si esibiranno al Carpa L'Atlàntida durante la notte. Sugli altri palchi saliranno Rebe, Clara Mann, Rachid B, Surma, Marta, Whitemary, ÀO, Romàntic Dimoni e diversi altri progetti che si muovono tra musica cantautorale, pop alternativo, sperimentazione elettronica e folk contemporaneo.

Il venerdì è anche il giorno in cui la Plaça Major diventa uno dei principali punti focali pubblici del MMVV. Il programma serale gratuito inizia con Dan Peralbo i el Comboi, seguito da Mama Dousha e Lia Kali. Insieme rappresentano tre filoni molto diversi della scena catalana contemporanea, dal rock chitarristico al pop e alla musica urbana, e i loro concerti promettono di attirare un pubblico numeroso, tra i più numerosi della settimana.

Un altro importante palco gratuito sarà allestito presso La Catedral DICE, dove il programma di venerdì include Irnini Mons, Marte Lasarte, Sereias e Parquesvr. La combinazione di artisti affermati, emergenti e progetti insoliti è fondamentale per il modello MMVV: l'obiettivo non è semplicemente quello di programmare nomi noti, ma di creare un punto d'incontro dove pubblico e professionisti del settore possano scoprire musica che potrebbe poi circolare in altri festival, locali e programmi culturali.

Sabato 19 settembre, Plaça Major ospiterà nuovamente una delle sequenze più interessanti di questa edizione. Queralt Lahoz aprirà la serata, seguito da Ginestà, che presenterà nuovo materiale, e infine Baiuca, uno dei nomi di spicco nella fusione tra musica tradizionale galiziana e produzione elettronica, chiuderà la serata. Alla Catedral DICE, il programma gratuito spazia dalla musica per famiglie con Els Atrapasomnis ad artisti contemporanei come Cloe Riembau, Hofe, Mujeres e la band punk di Tarragona Crim.

Il programma di tarda notte al Carpa L’Atlàntida vedrà esibirsi Maig, Baya Baye e Malifeta, mentre Del Gesù e Vito Blasu si esibiranno alla Església de la Pietat. Ancora una volta, il programma del sabato dimostra come il Mercat eviti deliberatamente un'unica identità stilistica, muovendosi tra indie, punk, musica elettronica, roots, sonorità urban e songwriting sperimentale nel corso di una sola serata.

L'MMVV chiuderà Domenica 20 settembre, in Plaça Major, si terranno due concerti gratuiti. La band familiare Ambauka si esibirà al mattino, mentre Quimi Portet chiuderà l'edizione 2026 alle 19:00. La sua presenza riveste un significato particolare a Vic, non solo per il suo lungo legame con la musica catalana, ma anche in seguito alla recente reunion di El Último de la Fila.

Oltre ai concerti, la dimensione professionale rimane fondamentale per il Mercat. L'evento prosegue il rinnovamento avviato dai direttori artistici Joan Rial, Jordi Casadesús e Rubèn Pujol, che hanno descritto il modello attuale come rigoroso, moderno e ambizioso, con una maggiore attenzione ai giovani talenti, alla sperimentazione artistica e al futuro della musica dal vivo. Una delle nuove iniziative di quest'anno è MMVV Pro 360, un programma rivolto ai giovani professionisti già attivi nel settore, che offre formazione, tutoraggio e accesso a spazi di networking.


L'edizione 2026 ospiterà anche il Premio Marc Lloret, creato dalla rete di festival Xàfec e da Mishima in memoria del musicista e manager culturale Marc Lloret. Oltre 150 progetti si sono candidati al premio, che ha lo scopo di aiutare gli artisti catalani emergenti a compiere il passo successivo verso tournée professionali e una maggiore visibilità.

Con oltre settant'anni di proposte artistiche condensate in cinque giorni, il Mercat de Música Viva de Vic rimane un curioso ibrido: in parte festival, in parte fiera e in parte laboratorio per il futuro della performance dal vivo. L'edizione 2026 rafforza questa identità con importanti concerti pubblici di artisti come Nacho Vegas, Marina Herlop, Lia Kali, Ginestà, Baiuca, Mama Dousha, Queralt Lahoz e Quimi Portet, mentre decine di progetti meno affermati utilizzano Vic come luogo per testare, presentare in anteprima e lanciare la musica che potrebbe plasmare le stagioni a venire.

Nacho Vegas, Marina Herlop, Lia Kali, Ginestà, Baiuca, Mama Dousha, Queralt Lahoz e Quimi Portet sono tra i nomi principali di un'edizione che conta 72 progetti artistici e 35 anteprime.

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